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All'ombra Della Controriforma. Dal Discorso Di Paleotti Alla Ricotta Di Pasolini

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All'ombra Della Controriforma. Dal Discorso Di Paleotti Alla Ricotta Di Pasolini

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Con il Discorso di Paleotti e la Ricotta di Pasolini ci accostiamo a due opere appartenenti a due mondi diversi. Il primo, il Discorso intorno alle immagini sacre e profane (1) e un trattato pubblicato nel 1582 dal vescovo di Bologna, Gabriele Paleotti, mentre la Ricotta e un film girato nel 1960 da uno scrittore, poeta e regista cinematografico, Pier Paolo Pasolini, anche lui di Bologna. Pur avendo vissuto in periodi cosi lontani l'uno dall'altro ed essendo diversissimi nel carattere questi due autori sono accomunati da una simile esperienza. Entrambi sono impegnati a voler prendere coscienza dei problemi storici della loro epoca, entrambi sono attenti al rapporto fra le forze politiche e l'espressione artistica e entrambi sono emarginati o censurati dal sistema politico.

Paleotti si preoccupa del rapporto degli artisti e dell'arte in generale con la Chiesa Cattolica dopo il Concilio di Trento, in un periodo in cui gli artisti vengono attentamente scrutinati e censurati. A prima vista a noi moderni puo sembrare lui stesso un censore. In realta la sua natura e quella di un intellettuale interessato alia cultura e all'arte che si trova a subire l'atmosfera repressiva dei suoi tempi. D'altro canto Pasolini in tempi moderni descrive poeticamente nel suo film La ricotta la fede antica ancora viva nel popolino, nel proletariato socialmente inferiore, in contrasto con la volgarita e mancanza di spirito religioso delle classi piu abbienti. Egli e perseguitato dallo stesso spirito di repressione che ha ostacolato Paleotti. Come Paleotti si e trovato a dover sottostare a delle leggi che mirano al controllo dell'espressione individuale intellettuale e artistica. Tutti e due agiscono al punto di incrocio in cui arte e societa si incontrano e sono influenzate dalle correnti dottrine politiche.

Nella cultura italiana il motore primo che ha provocato la persecuzione delle pio libere manifestazioni del pensiero e dell'arte ba origine nella complessa relazione fra le pratiche religiose richieste dalla Chiesa Cattolica e il desiderio di dominio temporale che ha caratterizzato la storia della Chiesa Cattolica Romana fin dai suoi inizi. Paleotti e vissuto nel periodo della Controriforma, in un periodo di grave crisi in cui la Chiesa ha esercitato al massimo il suo potere spirituale per riuscire a mantenere il predominio politico. Le regole promulgate dalla Chiesa sono state incorporate nelle leggi locali e sono rimaste vigenti fino a influenzare la giurisdizione dei futuri stati italiani, cosicche ancora ai tempi di Pasolini troviamo nella legislazione italiana l'imposizione di leggi basate su regole di comportamento propagandate dalla madre Chiesa centinaia di anni fa. Si vive ancora oggi in Italia all'ombra della Controriforma ed entrambi Paleotti e Pasolini pur in periodi storici lontanissimi ne hanno subito gravi conseguenze determinanti per il loro destino personale.

Cercando di capire i vari avvenimenti collegati al periodo della Controriforma ci si rende conto che e necessario resistere alla tentazione di generalizzare troppo sulle sue caratteristiche. Il periodo della Controriforma e ancora da esaminare e da riscoprire soprattutto da quando gli archivi del Santo Uffizio a Roma contenenti i documenti dei processi contro gli eretici sono stati aperti al pubblico nel 1998. Siamo oggi in un periodo di revisionismo storico in cui anche il papa Giovanni Paolo II si e sentito costretto a fare ammenda per i reati compiuti dalla Chiesa contro moltissimi innocenti accusati di essere contrari alla dottrina cattolica. Durante il Giubileo del 2000 il papa ba pronunciato il suo mea culpa, poi ribadito nel giugno 2004 in occasione della pubblicazione degli Atti di un Simposio sull'Inquisizione che il papa stesso aveva ordinato nell'anno giubilare. Da tener presente e che molti dei cardinali erano contrari al mea culpa del papa (La Repubblica, 16 giugno 2004).

Il cinquecento e un periodo complesso e pieno di contraddizioni. …

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