Academic journal article Fu Jen Studies: literature & linguistics

L'immagine Della Vergine Nelle Laude del XIII Secolo, in Relazione Alla Commedia Di Dante

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L'immagine Della Vergine Nelle Laude del XIII Secolo, in Relazione Alla Commedia Di Dante

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Le paraliturgiche Laude, primi esempi di liriche religiose in vernacolo, offrono preziosi spunti per comprendere le pratiche religiose mariane del secolo che vide la composizione della Divina Commedia, oltre a rappresentare un valido punto di riferimento per valutare fino a che punto Dante rispecchi la mariologia dell'epoca. (1) Le laude videro la luce nell'ambito delle confratenite dell'Italia centrale e settentrionale, soprattutto delle compagnie dei laudesi, costituitesi allo scopo di celebrare cerimonie religiose in onore di Cristo, della Vergine Maria e dei santi usando questi inni come fulcro della pratica devozionale. Anche i disciplinati (movimento di flagellanti che ebbe origine con il perugino Ranieri Fasani, ispiratosi agli insegnamenti di Gioacchino da Fiore nel profetizzare che il regno dello Spirito Santo sarebbe giunto nel 1260) composero delle laude che cantavano durante le funzioni, sebbene ponessero maggior enfasi sulla penitenza. (2)

Le laude sono importanti precursori in lingua vernacolare del genere della preghiera di lode adottata da Dante nella Commedia sia nel saluto finale a Beatrice (Par 31.79-90) che nell'orazione alla Vergine di San Bernardo (Par 33.1-39). Altro tema centrale e il ruolo della Vergine come mediatrice che libera i credenti dal peccato e li riconcilia con Dio, ruolo che Dante assegna sia a Maria che a Beatrice nella Commedia. Inoltre, nelle laude viene anche dato rilievo al tema della Vergine prostrata ai piedi della croce, tema che fece la sua prima apparizione nella mariologia occidentale del secolo XI divenendo poi prominente nei due secoli successivi in parte come conseguenza del diffondersi del francescanesimo ma che, come vedremo, e quasi del tutto assente in Dante. Si possono anche trovare molte prove del fatto che topoi mariani di antica data, a cui Dante attinge, venivano ampiamente trasposti dal latino al vernacolo gia un secolo prima della composizione della Commedia. A causa dalla loro ubiquita, sebbene non sia comprovabile che Dante attinga direttamente dalle laude, non puo peraltro esserci dubbio che il poeta le conoscesse e che queste abbiano costituito parte del corpus mariano che lo influenzo. (3)

La Rayna possentissima, contenuta nei codici dei Servi di Maria (confraternita bolognese costituitasi nella prima meta del XIII secolo), e forse la piu riuscita di tutte le laude mariane. (4) Sebbene a paragone della Commedia essa risulti del tutto priva di ricercatezza, alcune somiglianze di stile e linguaggio fanno comunque pensare all'orazione alla Vergine di San Bernardo nel XXXIII canto del Paradiso, e per questo la citero per intero:

Rayna                   sovr'el cel si'
  possentissima,           asaltaa.
Sovra la vita         vu sij sanctificaa.
  ancelica
Scala de sapiencia,   mare de reverencia,   vu si' purificata,
spoxa de Iesu         in celo humiliada.
  Cristo,
Denanci al re de      vu siti incoronata.                          5
  gloria
De le vertu           tuta ne si' ornata.
  altissime
[Ma]donna              de Iohachin fusti
  perfectissima,             nata.
Per salvar[e] lo        fusti al mondo
  segolo                    creata,
stella dolce           gema glorificata.
  clarissima
Sovra le grande             vuy si'                               10
  flore                  magnificata.
Corona sij            a fin or fabricata,
  d'imperio
palma preciossima,     stella del mondo
                            ornata,
entro el cardin        roxa ingarofolata,
  olentissimo
humiliata             viola [in]violata.
  purissima,
Colona sij del            in alto sij                             15
  segolo,                  fermata.
Alma de penitencia,   mare de reverencia,   vu si' purificata,
forteca de                 d'intorno
  Ierusalem,              circundata.
Lo fruto che          madona, in Betelem,     a nu la vita ha
  portasti,                                        data.
Vuy siti sapiencia,        presa de         columba sagellata. … 
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